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domenica 16 dicembre 2012
Come NON giocare a scacchi
mercoledì 28 novembre 2012
Club di Scacchi Slava
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| Mossa al Nero |
Tralasciando l'apparente assurdità della posizione, il Bianco minaccia la spinta in c5, che creerebbe problemi sia per l'attacco su f7 sia per la difesa del pedone in e4.
Serafini ha giocato 1...De7, che tutto sommato è una mossa ragionevole perchè para le minacce.
Però questa mossa non contribuisce allo sviluppo, ed anzi blocca l'alfiere in e7.
La domanda è: avrebbe potuto il Nero difendersi indirettamente da questa minaccia, ossia effettuare una mossa che oltre a farlo progredire nello sviluppo avrebbe reso vana la eventuale spinta in c5 del Bianco ?
Trovate la risposta alla fine dell'articolo.
L'incontro di ieri ha segnato il clamoroso ritorno di Amir Nakhaei, AKA Nakamura (per i pochi ammiratori), AKA Nakammicia per i numerosi detrattori.
Amir ha inscenato una partita dal sapore antico con Nicholas Ricci, che però non ho la possibilità di proporvi poichè i formulari risultano incomprensibili ...
Vi propongo quindi la seguente partita, in cui Angel Regmi (a seguito di una svista, in verità), subisce clamorosamente dal giovane Andrea Bardelli.
Ed ora, come promesso, la soluzione del quesito posto all'inizio:
martedì 20 novembre 2012
Sviluppo o materiale
In questa istruttiva partita, illustriamo ancora una volta l'importanza dello sviluppo dei pezzi in apertura, che spesso è più importante del vantaggio materiale.
Alla nona mossa il Bianco, avrebbe potuto rinunciare a tenere il pedone di vantaggio, lasciando però il Re avversario a centro scacchiera. In questo modo sarebbe stato in vantaggio.
In cambio del pedone, il Nero ottiene un vantaggio di sviluppo e una iniziativa che per lo meno compensano interamente il materiale in meno.
Il Bianco poi si dimostra ingordo, andando a catturare un secondo pedone, e viene a trovarsi in seria difficoltà.
Alla nona mossa il Bianco, avrebbe potuto rinunciare a tenere il pedone di vantaggio, lasciando però il Re avversario a centro scacchiera. In questo modo sarebbe stato in vantaggio.
In cambio del pedone, il Nero ottiene un vantaggio di sviluppo e una iniziativa che per lo meno compensano interamente il materiale in meno.
Il Bianco poi si dimostra ingordo, andando a catturare un secondo pedone, e viene a trovarsi in seria difficoltà.
giovedì 15 novembre 2012
L'attacco sul punto f7
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| Diagramma 1 |
1.e4 e5 2.Cf3 Cc6 3.Bc4 Cf6 4.Cg5
La mossa del testo attacca il punto f7, anche se contravviene ai principi generali dell'apertura, che vieterebbero di muovere senza motivo un pezzo due volte se non si è completato lo sviluppo.
La chiave di tutto è il "senza motivo".
Il Bianco si può permettere di perdere dei tempi, se in cambio ottiene qualcosa di sufficientemente valido.
In questo caso particolare si vede che la mossa in questione è una valida alternativa ad altre mosse di sviluppo:
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| Diagramma 2 |
Questa posizione, per certi versi simile alla prima, si è verificata nella partita tra Elena Muceli e Rocco Milluzzo, durante una lezione del corso principianti ad ATTUTTAMBIENTE.
La sequenza di mosse e' stata:
1.e4 e5 2.Cf3 Cc6 3.Cc3 Cf6 4.Ac4 d6?! 5.Cg5!
In questo caso , a causa della quarta mossa del Nero, per lo meno imprecisa, la mossa 5.Cg5 si rivela una mossa senz'altro buona.
Vediamo anche in questo caso qualche analisi:
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| Diagramma 3 |
1.e4 e5 2.Cf3 Cc6 3.Cc3 Cf6 4.Ac4 Ae7 5.Cg5?
In questo caso la mossa di Cavallo si rivela un vero e proprio errore.
La differenza sta nel fatto che ora il Nero può parare la minaccia semplicemente arroccando, cioè effettuando una normale mossa di sviluppo.
Il Bianco non ottiene nulla in cambio della perdita di tempo, e la mossa 5.Cg5 non è giustificata.
Per inciso per chi non lo sapesse, se dopo 5...0-0 il Bianco decide di prendere in f7 , ad esempio 6.Axf7+ Txf7 7.Cxf7 Rxf7 si arriva alla seguente posizione (Diagramma 4):
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| Diagramma 4 |
Il motivo principale è che nel mediogioco, a parità di altri fattori, due pezzi minori sono molto più forti di una Torre.
In secondo luogo, notate come in questa posizione il Nero sia molto più sviluppato del Bianco, ed il motivo è che i pezzi del Bianco che sono spariti dalla scacchiera, hanno effettuato un totale di 5 mosse (3 il Cavallo e 2 l'Alfiere) e le mosse giocate spariscono insieme ai pezzi.
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| Diagramma 5 |
L'ultima posizione analizzata, sempre simile alle precedenti, può essere interessante anche per i giocatori un po' più scafati.
Può derivare ad esempio da una difesa Philidor:
1.e4 e5 2.Cf3 d6 3.Ac4 Cf6 4.Cg5
Di primo acchitto questa mossa sembra buona perchè il Nero per parare la minaccia in f7 è subito costretto a perdere un tempo, muovendo nuovamente il pedone 'd'.
Ma la faccenda non è così chiara:
4...d5 5.exd5 h6! (vedi Diagramma 6)
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| Diagramma 6 |
La differenza rispetto alle altre posizioni è che in questo caso il Nero, non avendo ancora giocato il Cavallo in c6, ha il tempo di scacciare il Cavallo da g5.
Dopo la continuazione pressoché forzata: 6.Cf3 e4 la posizione è per lo meno complessa, e a mio modesto avviso in questo caso alla mossa 4.Cg5 , che pure non può essere considerato un errore, erano da preferire normali mosse di sviluppo quali 4.Cc3, 4.d3, 4,d4.
Di seguito un paio di partite che mostrano come il Bianco in questa variante possa trovarsi in difficoltà.
mercoledì 14 novembre 2012
Scambiamo le Donne ?
La seguente partita, giocata durante l'incontro settimanale presso il Club di scacchi "Slava" del liceo "Buonarroti" di Pisa, e' secondo esemplare per evidenziare un problema tipico che si riscontra nei giocatori alle prime armi, ossia il rifiuto quasi assoluto di eliminare entrambe le Donne dalla scacchiera.
(Per la verità, nei principianti c'è anche una misteriosa tendenza a non voler essere quelli che iniziano un cambio di pezzi qualsiasi, ma questo problema forse lo affronteremo una prossima volta).
Ovviamente invece, scambiare o meno le Donne è una decisione come un'altra , da prendersi in base alle considerazioni contingenti sulla scacchiera.
Essenzialmente, se ho un vantaggio di materiale enorme, cambiare le Donne è in generale una buona idea, perché semplificando il gioco è più facile realizzare il mio vantaggio.
(Chiaramente ci sono eccezioni anche a questa "regola". Per esempio se l'avversario oltre ad essere in svantaggio di materiale ha anche il Re in pericolo, magari conservando le Donne posso arrivare ad una rapido e spettacolare matto.)
Un principiante invece, se è costretto a scegliere tra una posizione in cui ha un pedone di vantaggio, senza compenso per l'avversario, e senza le Donne sulla scacchiera, ed una posizione in cui sta peggio dell'avversario, ma con le Donne sulla scacchiera, di solito sceglie la seconda opzione.
E' secondo me importante cercare di togliere il prima possibile questa cattiva abitudine all'allievo, perché è uno dei motivi che lo distoglie da una scelta razionale della mossa da giocare.
Nella partita che segue, all'inizio il Bianco evita un paio di volte un cambio di Donne che lo farebbe restare in comodo vantaggio, di contro il Nero evita un cambio di Donne che gli farebbe ristabilire il completo equilibrio.
Successivamente, il Nero, per diverse mosse evita il cambio delle Donne, pur essendo in vantaggio materiale molto significativo.
Anzi alla fine "obbliga" il Bianco a spostare la propria Donna ed a "rinunciare" allo scambio, e questo finisce per costargli la partita.
Anzi alla fine "obbliga" il Bianco a spostare la propria Donna ed a "rinunciare" allo scambio, e questo finisce per costargli la partita.
mercoledì 7 novembre 2012
Corso per principianti. L'attacco doppio.
E' giunto al giro di boa il corso di scacchi per principianti, che si svolge il martedì sera presso Associazione Culturale ATTUTTAMBIENTE, a Pisa.
Nella sesta lezione, abbiamo affrontato il tema dell'attacco doppio.
Abbiamo fatto uno studio sistematico dei tipi di attacco doppio che i vari pezzi possono portare.
Abbiamo inoltre studiato i possibili metodi per salvarsi da un attacco doppio subìto, che si possono ridurre essenzialmente a 3:
- Muovere uno dei due pezzi, creando una minaccia per difendersi dalla quale l'avversario non avrà il tempo di catturare il pezzo rimanente.
- Muovere uno dei due pezzi in una casa (sicura), dalla quale protegge l'altro pezzo.
- Far intervenire un terzo pezzo che difende entrambi i pezzi attaccati.
Di seguito una piccola raccolta di esercizi sull'attacco doppio, che consiglio di cercare di risolvere.
I primi sono semplicissimi, ma serve vedere anche quelli.
Verso la fine c'e' qualche esercizio leggermente piu' complicato, in cui il tema dell'attacco doppio è leggermente più nascosto.
I primi sono semplicissimi, ma serve vedere anche quelli.
Verso la fine c'e' qualche esercizio leggermente piu' complicato, in cui il tema dell'attacco doppio è leggermente più nascosto.
Approfitto dell'occasione per segnalare che sempre presso l'Associazione ATTUTTAMBIENTE e' in procinto di iniziare un altro corso per principianti, che si svolgerà il venerdi dalle 16 alle 18.
Ci sono ancora pochi posti disponibili, e poi si parte.
Per informazioni e preiscrizioni potete contattare direttamente ATTUTTAMBIENTE.
Ci sono ancora pochi posti disponibili, e poi si parte.
Per informazioni e preiscrizioni potete contattare direttamente ATTUTTAMBIENTE.
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